Interviste lezioni
Eugenio Garin
Erasmo e la pace - II Parte
Versione integrale dell'intervista-lezione
Firenze, Ist. di Studi sul Rinascimento - Palazzo Strozzi
11/03/1988

Dopo aver delineato il contesto storico in cui si trova ad operare Erasmo da Rotterdam e il clima poltico-religioso in cui prendono corpo i suoi scritti sulla pace, Eugenio Garin sottolinea il ruolo decisivo che nella formazione intellettuale del teologo olandese ha giocato la cultura umanistica italiana, il contatto con la cultura francese, l'incontro, in Inghilterra, con Tommaso Moro e John Colet e la lettura di Lorenzo Valla.


Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche - un progetto di Renato Parascandolo


Maria Teresa de Vito



Peter Farrell - Henriette-Jos├ęphe Maxwell
Dopo aver delineato il contesto storico in cui si trova ad operare Erasmo da Rotterdam e il clima poltico-religioso in cui prendono corpo i suoi scritti sulla pace, Eugenio Garin sottolinea il ruolo decisivo che nella formazione intellettuale del teologo olandese ha giocato la cultura umanistica italiana, il contatto con la cultura francese, l'incontro, in Inghilterra, con Tommaso Moro e John Colet e la lettura di Lorenzo Valla. Il pacifismo di Erasmo, secondo Garin,si può interpretare come la vibrante protesta contro le guerre che insanguinano l'Europa del tempo e che vedono come protagonista perfino il papa Giulio II, contro cui Erasmo scrive uno sferzante scritto di condanna, in cui indica nel potere temporale della Chiesa una delle cause principali della divisione europea.


 


Francese