Interviste lezioni
Jacques Bouveresse
Wittgenstein e la scienza
Versione integrale dell'intervista-lezione
Parigi, Istituto Italiano di Cultura
13/05/1994

Wittgenstein fu sempre contrario, osserva Bouveresse, al realismo matematico platoneggiante: egli era convinto che i matematici creino, non scoprano delle essenze, che vengono poi applicate alla descrizione della realtà empirica.


Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche - un progetto di Renato Parascandolo

Sergio Benvenuto

Vittorio Rizzo



Antonio Rainone

Wittgenstein fu sempre contrario, osserva Bouveresse, al realismo matematico platoneggiante: egli era convinto che i matematici creino, non scoprano delle essenze, che vengono poi applicate alla descrizione della realtà empirica. La posizione di Wittgenstein è diversa dal logicismo di Frege e Russell. Bouveresse illustra l’opinione di Wittgenstein sulla pretesa crisi dei fondamenti della matematica, sull’utilità della logica per la matematica e la filosofia e sull’intuizionismo logico, e parla infine degli interessi psicologici, psicanalitici e antropologici di Wittgenstein.

 

 

 

 


Francese