Interviste lezioni
Giorgio Stabile
Dante e la torre di Babele
"Aforisma" tratto dall'intervista "Leggere Dante"
Napoli - Vivarium
28-04-1994

Giorgio Stabile affronta il mito della torre di Babele in Dante come espressione della differenziazione linguistica e localistica dell’umanità.


Enciclopedia Multimediale delle Scienza Filosofiche- un progetto di Renato Parascandolo

Sergio Benvenuto

Vittorio Rizzo




Giorgio Stabile osserva come la civiltà medievale si muova tra una concezione localistica e un’idea universale del linguaggio. Il mito della torre di Babele è per Dante espressione della differenziazione linguistica e localistica dell’umanità. Nel De vulgari eloquentia Dante cerca una forma linguistica comune capace di resistere alla moltiplicazione delle differenze locali.


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